Cos’è il “grace period”?

Il grace period è un periodo di tempo, successivo alla scadenza del dominio, durante il quale il dominio non ancora rinnovato cessa di funzionare, ma può essere comunque nel frattempo rinnovato dal Registrante al normale costo di rinnovo, e senza sovrapprezzi.

Il grace period non si applica per tutti i TLD: ad esempio, si applica per i .com, .net, .org, .info; ma non si applica invece per i .tv, .it

La durata del grace period è variabile in funzione del TLD

Al grace period segue, di norma, il redemption period.

Cos’è il “redemption period”?

Cos’è la redemption (o “redemption period”)?
La redemption è un periodo di tempo, variabile in funzione dell’estensione del dominio, successivo alla scadenza e che prelude alla cancellazione del dominio da parte del Registry.
Durante il periodo di redemption il dominio può ancora esser rinnovato da parte del Registrante, ma ad un prezzo maggiorato.
Quando un dominio va in redemption?
Dipende dall’estensione (TLD) del dominio; alcuni TLD vanno in redemption immediatamente dopo la scadenza (es. .it), altri 30 giorni dopo la scadenza (es. at), altri 40 giorni dopo la scadenza (es. .com .net .org .info), altri addirittura in anticipo rispetto alla scadenza naturale, e quindi devono esser obbligatoriamente rinnovati con anticipi più o meno lunghi rispetto alla scadenza (es:.ch .jp .li)
Quanto dura il processo di redemption?
Dipende dal TLD. E poiché in alcuni casi coinvolge anche operazioni manuali, ci possono volere talvolta anche alcuni giorni prima che l’operazione si concluda e che il proprio dominio ritorni on line.
Anche nei casi in cui la redemption viene processata da sistemi automatici (come i .it), l’operazione può richiedere alcune ore (soprattutto a causa del processo di propagazione dei DNS, successivo alla conclusione della redemption).
Quanto costa la redemption di un dominio?
La redemption di un dominio è un processo che può esser anche sensibilmente costoso, e che può variare in funzione non solo del TLD, ma anche del Registrar attraverso cui il dominio è registrato. Infatti, può comportare anche dei processi, più o meno complicati, da svolgersi a mano, e questo ovviamente incide sul costo del servizio.
A sua volta, vari rivenditori applicano le più varie politiche commerciali sulla redemption, aggiungendo ulteriore variabilità.
Si aggiunga il fatto che sono pochissimi i Registrar che rendono pubblici ed evidenti i costi di redemption: molto spesso, viene semplicemente specificato “apri un ticket”…
Il prezzo più basso in assoluto per la redemption di un dominio è quello che noi di DomainRegister.it applichiamo per i domini .it: € 14,00 + IVA
Per gli operatori italiani, spesso la tariffa è applicata in maniera forfettaria ed uguale per tutti i TLD (anche se nella realtà ci sono delle sensibili differenze tra un TLD e l’altro), e varia indicativamente da € 80,00 + IVA ad € 160,00 + IVA
[box]Noi di DomainRegister.it ci vantiamo di esser gli unici in Italia ad avere al proposito una politica chiara, pubblicando nel nostro listino i prezzi di redemption per tutti i TLD, e facendolo in maniera differenziata in funzione di quelli che sono i nostri effettivi costi per l’operazione. Politiche così trasparenti normalmente vengono praticate solo da alcuni operatori esteri.
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Le nostre tariffe di redemption quindi variano da un minimo di € 14,00 + IVA (per i .it) ai 126,00 + IVA (per i .bz)
Inoltre, ci vantiamo di offrire a questo riguardo i prezzi globalmente più convenienti: proprio perché li leghiamo a quelli che sono i nostri effettivi costi – piuttosto che applicare tariffe forfettarie – sulla redemption di molti TLD riusciamo a praticare prezzi sensibilmente inferiori alla concorrenza, mentre su altri siamo allineati.
Come evitare che un dominio vada in redemption?
Il modo di evitare che un dominio vada in redemption è solo ed unicamente uno: rinnovarlo per tempo.
Quindi, evitare sempre i rinnovi all’ultimo momento, ed effettuarli sempre con un anticipo MINIMO di 15 giorni – 1 mese rispetto alla scadenza.
O magari effettuare direttamente un rinnovo pluriennale, che rimanderà il problema di un po’ di anni…
Domani scade il dominio, ma oggi non riesco a rinnovarlo: potete evitare di farlo andare in redemption?
Cambiano un po’ i termini, ma questa richiesta ci è stata presentata più di una volta.
La risposta è, chiaramente, no.
A porre i domini in redemption quando previsto è il rispettivo Registry; e l’unico modo per evitare che lo faccia è notificargli regolarmente l’avvenuto e tempestivo rinnovo.
Quindi: l’unico modo per evitare che un dominio vada in redemption è rinnovarlo.
Il dominio è in modalità redemption: posso trasferirlo presso un altro Registrar?
Un dominio può esser trasferito esclusivamente nel suo periodo di normale validità; quindi, un dominio in redemption non può essere trasferito.

Ho appena rinnovato il mio dominio .it, che scade fra alcuni giorni: perché da whois la data di scadenza non è aggiornata?

Il meccanismo di rinnovo dei domini .it segue questo schema:

  • dominio attivo (“ok“) fino alla data di scadenza
  • alla data di scadenza, il dominio entra in modalità “autorenew
  • a questo punto se il Registrante lo ha già rinnovato, il dominio resta in modalità autorenew per 15 giorni, trascorsi i quali tornerà in modalità “ok” e la data di scadenza postposta di un anno (e solo a questo punto la data di scadenza sul whois verrà aggiornata)
  • se invece il Registrante non lo ha già rinnovato, il dominio verrà posto in modalità “pending delete/redemption period

Un dominio .it non rinnovato tempestivamente, e che quindi è in modalità “pending delete/redemption periodpuò ancora essere recuperato dal registrante.