In cosa consiste il servizio “Whois Privacy” per i domini?

Quando registri un dominio di tipo gTLD (.com, .net, .org, .info) per regolamento i “dati di contatto” usati per la registrazione (Nome, Azienda, Indirizzo, numero di telefono, indirizzo email) sono pubblici, e quindi accessibili a chiunque attraverso una semplice ricerca “whois”.

Questi dati sono quindi liberamente disponibili in rete, ed a rischio abuso (anche, ad esempio, per l’invio di spam).

Il servizio “whois privacy” di DomainRegister.it serve ad ovviare a questo problema, “mascherando” i dati reali di contatto attraverso degli appositi dati di contatto generici.

Cosa accade quando qualcuno cerca d contattare il Registrante di un dominio protetto da “whois privacy”?

Esistono dei casi in cui il tentativo di contattare il registrante di un dominio è legittimo. Cosa accade in questi casi?

  • Lettere, pacchi, telegrammi, corrispondenza ordinaria di qualsiasi tipo inviati all’indirizzo postale indicato dal servizio “whois privacy” verranno respinti.
  • Chiamate telefoniche al numero indicato dal servizio “whois privacy” riceveranno una risposta automatica in cui si invita ad inviare una email
  • Messaggi email inviati all’indirizzo indicato dal servizio “whois privacy” riceveranno una risposta automatica: il mittente sarà invitato a visitare una determinata pagina, nella quale quale potranno compilare un form, il cui contenuto sarà infine inoltrato al Registrante ai suoi effettivi dati di contatto.

In tal modo i dati di contatto effettivi del registrante saranno preservati, e tale procedura costituisce inoltre un efficacissimo filtro contro lo SPAM.

Acquisto e rinnovo del servizio “Whois Privacy”

E’ possibile acquistare il servizio sia al momento della registrazione/trasferimento del dominio, sia in qualsiasi altro momento successivo.
Per acquistarlo al momento della registrazione/trasferimento: è sufficiente selezionare la relativa opzione che – se disponibile per quel certo dominio – viene automaticamente proposta.
Per acquistarlo in un momento successivo: è possibile ordinarlo dal pannello di amministrazione del dominio, cliccando su “add on”
Il servizio acquistato dura un anno; se acquistato contestualmente alla registrazione la data di scadenza del servizio Whois Privacy coinciderà con quella del dominio; in tutti gli altri casi potrà differire – anche sensibilmente – dalla data di scadenza del dominio.
Se il servizio “Whois Privacy” alla scadenza non viene rinnovato, verrà semplciemente cancellato, senza ulteriori formalità.

Come disabilitare il servizio “Whois Privacy”

Per disabilitare il servizio Whois Privacy bisogna effettuare la richiesta attraverso un ticket di assistenza.
Il servizio verrà cancellato, di norma, entro il giorno lavorativo successivo, ed entro poche ore i dati torneranno nuuovamente visibili.
A seguito della disabilitazione del servizio “Whois Privacy”, non è previsto alcun rimborso per il periodo residuo di servizio.

Perchè è necessario questo servizio? Non posso semplicemente registrare il dominio usando dati fittizi?

No, non è possibile: un dominio registrato utilizzando dati di contatto non veritieri potrà esser cancellato d’ufficio da parte del registry in qualsiasi momento.
In particolare, sugli indirizzi email viene adesso attuato un controllo sistematico e periodico; ed utilizzare indirizzi email fittizi, errati o non più in uso porta prima alla sospensione e poi alla cancellazione del dominio.

Dominio e Hosting separati: quando e perché?

Molti utenti ritengono che la registrazione di un dominio (come per esempio DomainRegister.it) sia solo una parte accessoria del servizio di hosting (spazio web, email ecc.)
Tant’è che molti provider offrono per il servizio di hosting un “pacchetto”, nel quale è “compresa” la registrazione del dominio.

Nella realtà, sono due servizi ben differenti, che solo per una questione commerciale e per una presunta “comodità” vengono talvolta venduti assieme.

Nella realtà, “registrazione dominio” e “servizi hosting” sono cose ben distinte, e per ottenerli possiamo rivolgerci ad aziende differenti: ovvero, registrare il dominio presso un certo operatore, ed associarlo ad un servizio di hosting fornito da un altro operatore.
Non solo “possiamo” farlo, ma spesso è la scelta migliore.
Vediamo perché.

Mai tenere tutte le uova nello stesso paniere

Se accade qualcosa ai server del servizio di hosting, ed il dominio è registrato presso lo stesso provider, probabilmente sarà bloccato anche questo. Non possiamo quindi fare nulla, se non attendere che il servizio di hosting risolva velocemente i suoi problemi.
Se il dominio fosse registrato altrove, potremmo invece facilmente dirottare il traffico su qualche altro servizio di hosting. Basterebbe andare sul pannello di controllo del provider che gestisce la registrazione del dominio, e reimpostare i puntamenti DNS su un altro servizio di hosting.

Dominio in ostaggio?

Può capitare che un provider, in contenzioso con il cliente, non rilasci il dominio, permettendo di trasferirlo altrove. In tal modo blocca il servizio del cliente, obbligandolo – di fatto – ad accettare le condizioni che gli impone, giuste o sbagliate che siano.
Si, certamente, non potrebbe farlo… ma esistono mezzi semplici, veloci ed efficaci per obbligarlo a rispettare le regole? No, non esistono. E quindi la soluzione più veloce – e spesso anche la più economica – è quella di cedere alle sue richieste.
Se il dominio è registrato presso un provider differente da quello che vi fornisce il servizio di hosting, quest’ultimo non avrà la possibilità di ricattarvi bloccandovi il dominio.
Credete che il caso non sia frequente? Vi sbagliate.
Un po’ di esempi:

http://www.hostingtalk.it/forum/domini-e-registrazioni/9179-epp-in-ostaggio.html/
http://www.hostingtalk.it/forum/domini-e-registrazioni/34439-eastitaly-e-la-non-autorizzazione-ad-andarsene-possibile.html/
http://www.kaspo.it/2010/06/dominio-in-ostaggio/

Maggior competenza

La registrazione dei domini è materia oltremodo complessa, che tocca aspetti tecnici, amministrativi e legali.
Raramente chi si occupa di hosting riesce ad avere le competenze specifiche necessarie a fornire un’assistenza adeguata in tema di registrazione domini.

Convenienza economica

Anche la registrazione domini non sfugge all’universale legge di mercato: più un cliente acquista, migliore il prezzo che riesce a spuntare.
Concentrando la registrazione dei propri domini presso un unico operatore, si riusciranno a spuntare condizioni economiche migliori.

Maggior assortimento

I piccoli provider si limitano normalmente alla registrazione dei domini principali: .com .net .org .info .biz .eu .it … e spesso pochi altri.
Se per la vostra necessità dovete registrare un dominio “esotico”, magari di gestione particolare (come può essere per esempio un .com.br o un .ru), il provider di hosting spesso non potrà aiutarvi.
Un operatore specializzato invece non solo potrà procedere alla registrazione, ma potrà anche assistervi nelle particolari procedure che talvolta contraddistinguono alcuni tipi di domini.

Gestione DNS più completa e flessibile

Normalmente i servizi DNS forniti nell’ambito di un pacchetto “dominio ed hosting tutto compreso” sono, in qualche maniera, castrati: possono venir poste pesanti limitazioni all’utente sul tipo di record utilizzabili, oppure possono esser impostati solo record che puntino a server del provider, o addirittura proprio non è possibile alcuna gestione dei DNS, che viene svolta completamente dal provider in funzione dei propri servizi, senza nessuna possibilità di personalizzazione.

Maggior affidabilità dei DNS

Molti piccoli provider si realizzano i server DNS “in casa”, magari utilizzando i medesimi server usati per i servizi di hosting (una volta ci è capitato addirittura di scoprire un provider che aveva i due server DNS sul medesimo server fisico, al quale erano semplicemente associati due differenti numeri di IP)
In questi casi, se a QUEL server succede qualcosa, tutti i domini registrati attraverso quel provider diventeranno improvvisamente irraggiungibili.
Ciò è successo in passato anche con aziende di una certa dimensione. Per esempio, nell’aprile del 2011 “caddero” entrambi i server DNS di Aruba, in conseguenza del famoso incendio scoppiato nella sua farm: ciò provocò l’invisibilità anche di tutte quelle migliaia di domini che, pur non utilizzando servizi di hosting di Aruba, erano registrati attraverso Aruba e ne utilizzavano i server DNS.
Imparata la lezione, da quella volta Aruba si istituì anche dei server DNS distribuiti geograficamente in nazioni differenti (cosa che noi di DomainRegister.it abbiamo realizzato fin dal 2008)

[box] I server DNS di DomainRegister.it sono tre, distribuiti geograficamente tra Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Sono strutturati in modo che un eventuale problema, di qualsiasi genere, su uno o anche due server contemporaneamente, non comprometta l’efficienza del servizio. L’uptime ottenuto nel corso degli ultimi quattro anni è stato del 100,00%. (per approfondire…)[/box]

Maggior selettività del servizio di hosting

La scelta di mantenere registrazione dominio ed hosting su provider distinti vi permette di operare con maggior selettività nei confronti del provider del servizio di hosting, richiedendo due caratteristiche che, solitamente, nei “pacchetti” di servizi di fascia inferiore non sono comprese. Queste due caratteristiche (raramente pubblicizzate dei provider, oppure nascoste in piccolo nelle pagine più “tecniche”) si possono sintetizzare in due domande, che dovrete porre al vostro provider di hosting:

  • i tuoi servizi di hosting possono esser usati con un dominio registrato presso altro provider?
  • i tuoi servizi gestiscono i “domain alias” ?

Il primo è proprio quello di cui stiamo parlando, ed è indispensabile. Il fatto che il provider lo abbia previsto e lo permetta gioca a suo favore, perché dimostra che ha una consapevolezza delle esigenze reali del mercato professionale, e che ha realizzato i suoi servizi in maniera flessibile.

Il secondo, ci permette di “puntare” al medesimo servizio di hosting e, quindi, al medesimo sito con due o più nomi di dominio differenti.
Ciò è utile in molti casi:

  • se l’azienda ACMExyz opera in differenti nazioni, potrà aver registrato i vari differenti domini nazionali (ccTLD), ma tutti punteranno al medesimo servizio di hosting (magari accogliendo il visitatore in lingue differenti, a seconda della sua provenienza): quindi si potrà avere il dominio ACMExyz.it (che punta al sito in italiano), ACMExyz.de (che punta al medesimo sito, ma nella versione tedesca), ACMExyz.com (inglese) ecc.
  • se l’azienda ACMExyz ha assorbito in precedenza un’altra azienda che si chiamava ACME2, oppure se ha cambiato nome, è utile che conservi i vecchi nomi a dominio della stessa, reindirizzandoli sul nuovo sito; quindi, al sito principale ACMEsyz.it “punteranno” anche i “vecchi” domini” ACME2.it, ACME2.com ecc.
    In tal modo non verrà perso il traffico proveniente dagli utenti del vecchio sito, nè il valore dei vari link sparsi in giro per la rete che indirizzano verso il vecchio sito.
  • domini di valore SEO, registrati cioè solo per “catturare” traffico dai motori di ricerca per indirizzarli verso il proprio sito.
    Se ad esempio l’azienda ACMExyz produce macchine per la sbucciatura delle arance, potrà registrare i domini SBUCCIATURA-ARANCE.it, COME-SBUCCIARE-ARANCE.it ecc., facendoli tutti puntare al proprio sito ACMExyz.it oppure ad una pagina realizzata specificatamente.
    Questo artificio le permetterà una maggior visibilità nei motori di ricerca.

[box]Tutti i servizi di hosting di DomainRegister.it possono esser utilizzati anche con domini registrati presso altri provider; ciò vale addirittura per il nostro piano hosting di fascia più bassa, il “Basic illimitato”. Il piano “Hosting pro” permette anche l’uso di domain alias[/box]

 Per approfondire:

http://www.hostingtalk.it/forum/shared-e-managed-webhosting/12209-dominio-e-hosting-separati-motivi-e-modalit%C3%A0.html/

Why You Shouldn’t Register Domains With Your Web Host

Guida alla registrazione dei domini .com.br

brazil

Introduction

COM.BR domains have very specific registration requirements. These can complicate the registration process and make it difficult to complete new registrations.
This document identifies important requirements that should be taken into consideration for a successful implementation of COM.BR registrations.
By ensuring that all requirements are met when a registration is requested you’ll ensure a high success rate of COM.BR registrations.

Registration Overview

COM.BR registrations do not occur real-time. The registering of COM.BR domains is an asynchronous process. As such, resellers should ensure that a refund process is implemented for their clients.
COM.BR registrations can have a high failure rate due to the restrictive requirements imposed by the BR Registry (Registro Br).
When a COM.BR registration request is submitted, the order is placed in your reseller account’s in progress queue with order state waiting for registry response.
If all requirements are met when the request is submitted, it should complete within a couple of days.
In very specific cases it can take up to 45 days before a domain registration completes.  (See Appendix A – Registering Dropped Names for further information.)

Implementation Guidance

The following sections detail each of the Registry’s requirements for COM.BR registrations.

Valid Registrants

Any person or organization that is legally established in Brazil as a legal entity (institution) or as an individual (liberal professional or natural person) with a contact location within the Brazilian national territory is considered a valid
registrant.
A valid registrant must be able to present a legal identification number (CPF/CNPJ) issued by the government organization, the Secretariat of the Federal Revenue of Brazil (Secretaria da Receita Federal).
Foreign companies can register COM.BR domains but must meet additional requirements as outlined in Appendix D – Registrations By Foreign Entities.

Individual And Business Identifiers (CPF & CNPJ)

All .COM.BR registrations require that a legal Brazilian identifier be submitted in the form of a CNPJ (Business Identifier / Cadastro Nacional de Pessoa Juridica) or CPF (Individual Tax Number / Cadastro de Pessoa Fisica).
Invalid CNPJ and CPF numbers are typically the largest reason for failed registrations.
If the CPF or CNPJ has already been used for a COM.BR registration with another Registrar, then the registrant needs to contact the BR Registry to request a change of Registrar prior to registering a new COM.BR domain with DomainRegister.it .

The registry validates the registrant name, company name, and owner contact address associated with the CNPJ/CPF with the federal revenue service of Brazil (Secretariat of the Federal Revenue of Brazil).
Resellers are advised to implement a programmatic validation routine when accepting a CNPJ or CPF number to ensure that the submitted values, at minimum, are in the correct format.
CNPJ Format (14 digits): NN.NNN.NNN/NNNN-NN
CPF Format (11 digits): NNN.NNN.NNN-NN
Google Gadgets hosts a CPF & CNPJ validation tool here:
http://www.google.com/ig/directory?type=gadgets&url=hosting.gmodules.com/ig/gadgets/file/11769775351399560691
8/validaCPF.xml
The following link provides additional information on the CNPJ including examples of validation scripts:
http://pt.wikipedia.org/wiki/Cadastro_Nacional_da_Pessoa_Jurídica
Note: This page is in Portuguese and you may prefer to view it through a translator.
The following link provides additional information on the CPF including examples of validation scripts:
http://en.wikipedia.org/wiki/Cadastro_de_Pessoas_Físicas

Contact Information Requirements

COM.BR registrations require four contact types: Owner, Admin, Technical, and Billing. Owner and Billing contact information that is submitted with each registration request must be a real Brazilian address with all information correctly matching as the address will be strictly and fully validated by the Registry.
Contact validation is not performed by DomainRegister.it; the BR Registry performs it after the registration request is submitted by DomainRegister.it .

All aspects of the Owner and Billing address that is submitted will be validated, including street number, street name, city name, state code, postal code, and country code.
Street and city names that include accents must be submitted in UTF-8 encoding.
For example, the UTF-8 encoding of São Paulo would be: S[c3][a3]o Paulo.
When using our control panel  to register a domain name, please ensure that your browser’s encoding is set to UTF-8.  Set correctly you can submit accented characters properly, for example entering São Paulo as the city.
When performing registrations through the API, the programming language being used needs to be directed to submit information in UTF-8 encoding.
Further information on UTF-8 encoding:
http://www.utf8-chartable.de/
http://en.wikipedia.org/wiki/UTF-8
If the country submitted is “BR” (Brazil), then the state must be a valid Brazilian state code:
AC AL AP AM BA CE DF ES GO MA MT MS MG PA PB PR PE PI RJ RN RS RO RR SC SP SE TO
We recommend that resellers validate the postal code format and that the state that is submitted correctly correlates to the postal code that is submitted.
Postal Code References:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_postal_codes_in_Brazil
http://en.wikipedia.org/wiki/Postal_codes_in_Brazil

Nameserver & DNS Requirements

When registering a COM.BR domain, DNS must already exist for the domain and be fully functional to ensure that the registration request is successful. Two authoritative nameservers must be submitted at registration and these
nameservers must respond to DNS queries by the BR Registry.
If the nameservers exist but are not yet responding to queries for the domain being registered, and are therefore not authoritative for the domain, then the order will remain in a waiting state in the in progress queue until the DNS is verified by the BR Registry. Otherwise, the request will expire after 14 days.
Use of nameservers within the same namespace of a domain is only possible after the domain has been successfully registered.
The BR Registry provides a web-based tool that can be used to check the validity of the DNS settings prior to submitting a registration: http://registro.br/cgi-bin/nicbr/dnscheck

 

Appendix A – Registering Dropped Names

When domains expire and are not renewed they are made available to be registered again. These are termed dropped domains.
The BR Registry only drops domains three to four times per year, and not to a specific schedule.
Although names become available for registration when querying the registry, the registration of dropped names can take up to 45 days to complete due to a review process that is performed by the BR Registry.
Additionally, multiple end users could apply for the same dropped domain and the BR Registry will determine to whom it’s awarded with no input from the registrant.
A reseller and registrant may experience this type of situation when requesting the registration of a dropped name. The domain registration could stay in a waiting state (in progress) for as long as 45 days. If domain registration does not complete in 45 days, then DomainRegister.it declines the registration.

Appendix B – Registering Related Names

Domains that are similar, where a hyphen may be the only difference or where accented characters are the only difference, can only be registered by a single applicant.
Accented Character Example: pensãoboa.com.br and pensaoboa.com.br Attempts to register accented or non-accented versions of a domain that is already registered will fail unless identification and contact information being submitted for the new domain registration matches that of the existing registered domain.
Hyphen example: oneexample.com.br and one-example.com.br
When domain name registration requests that include hyphens are checked by the Registry, the hyphens are stripped out resulting in a name that is already registered, and so the registration request will fail unless the identification and contact information being submitted for the new domain registration request matches that of the existing registered domain.

uso dei contatti nella registrazione dei domini

Nella registrazione di un dominio può esser necessario specificare (a seconda dell’estensione del dominio) fino a 4 diversi “profili di contatto”, con scopi differenti.

Cos’è un “profilo ci contatto”?

Sono i dati anagrafici e di contatto di un’azienda o di una persona fisica.
Possono esser inseriti e modificati dal pannello di controllo panel.newmedialabs.it attraverso l’apposita funzione “gestione servizi” => “profili registrante”

Quali sono i profili che può esser necessario specificare?

A seconda dell’estensione del dominio, può esser necessario specificare fino a quattro profili di contatto, denominati rispettivamente:
REGISTRANTE
ADMIN-C
TECH
BILLING

Profilo Registrante

E’ il titolare del dominio: deve sempre comprendere gli estremi della persona fisica (o, nel caso di aziende, del legale rappresentante) del titolare del dominio

Profilo Admin-c

E’ il responsabile amministrativo del dominio, nel caso di persone fisiche, coincide con il Registrante.
Nel caso di Aziende o Associazioni, può coincidere con il Registrante, oppure essere una persona fisica differente, interna all’azienda o comunque direttamente incaricata dall’azienda della gestione del dominio sulla base di un rapporto fiduciario.
La figura dell’Admin-c è importantissima, perchè è quella che ha legalmente il diritto di amministrare il dominio, trasferendolo presso altri REG, cambiandone i server DNS autoritativi o di effettuare – su delega del Registrante – qualsiasi altra operazione.
Vige talvolta la consuetudine che il webmaster o il rivenditore inserisca i propri dati come Admin-c: sconsigliamo fortemente questa pratica, che non è del tutto corretta, e concede al webmaster un potere di controllo sul dominio normalmente di molto superiore a quello che il registrante dovrebbe concedergli.

Profilo Tech

E’ il responsabile tecnico dei servizi internet gestiti attraverso quel dominio.
Può coincidere con il Registrante, ma può anche esser assegnato al webmaster che gestisce il sito.
Viene però usato molto raramente.

Profilo Billing

E’, in teoria, il responsabile del pagamento dei canoni di rinnovo del dominio. Può essere, indifferentemente, il Registrante, un suo delegato, il webmaster, o anche il rivendtore che fornisce il servizio di registrazione domini.
Di fatto, è inutilizzato.
NOTA: anche se per un dominio viene specificato un profilo “billing”, la fatturazione del servizio avverrà sempre e comunque in capo all’utente che gestisce/rivende il servizio; per maggiori dettagli, vedasi http://kb.newmedialabs.it/?View=entry&EntryID=10031

 

E’ possibile annullare un ordine di rinnovo dominio?

Gli ordini di rinnovo dominio inseriti attraverso panel.newmedialabs.it vengono processati immediatamente dopo la conferma di pagamento.

Poichè tali ordini vengono quindi immediatamente trasmessi ai rispettivi Registry, e le relative operazioni sono irreversibili, ne consegue che è impossibile annullare un ordine di rinnovo già inserito.

Quanti domini possono essere registrati da una persona fisica o giuridica?

Illimitati, non vi sono limiti.

Determinate estensioni possono esser riservate, ed essere registrate solo per es. da persone fisiche residenti in una determinata area geografica, o enti con determinati requisiti.

Esempi: 

I domini .eu possono esser registrati solo da persone residenti in uno dei paesi UE, o enti, associazioni ed aziende che abbiano una sede in paesi UE

I domini .edu sono riservati ad istituti scolastici statunitensi

I domini .gov sono riservati ad enti governativi statunitensi

I domini .de possono esser registrati solo da persone fisiche che abbiano un domicilio in Germania, o enti, associazioni ed aziende che abbiano una sede in Germania.

ordine manuale per la registrazione di domini

Nel caso una certa estensione di dominio (TLD) non sia presente nel menu d’ordine, ma sia presente nel nostro listino, per la registrazione di nuovi domini è necessario procedere manualmente come segue:

  • creare un profilo registrante completo con i dati necessari per la registrazione
  • assicurarsi di disporre di credito sufficiente al pagamento del relativo canone
  • aprire un ticket di assistenza, specificando il dominio da registrare, il profilo registrante da utilizzare per la registrazione, e confermando che si accetta il elativo addebito

La registrazione verrà poi curata direttamente da noi, con procedura manuale.

NOTE:

  • a seconda del TLD, è possibile che venga poi richiesta al registrante ulteriore documentazione integrativa
  • alcuni TLD richiedono specifici requisiti (es. residenza in una determinata nazione o area geografica); è sempre responsabilità del registrante verificare di disporre dei requisiti eventualmente richiesti
  • alcuni TLD vengono gestiti anche dai rispettivi registry in maniera manuale e con procedure talvolta anche farragginose; in certi casi, la conclusione della procedura può richiedere diversi giorni, se non addirittura settimane

Come registrare un dominio .it in scadenza

DomainRegister.it offre gratuitamente un esclusivo servizio: ogni giorno vengono pubblicati gli elenchi dei domini .it che verranno cancellati definitivamente dal nic.it nei giorni immediatamente successivi, e quindi resi disponibili per nuove registrazioni.

Negli elenchi dei domini di prossima cancellazione ne hai trovato uno di tuo interesse?

Su DomainRegister.it puoi registrarlo subito dopo la cancellazione, e ad un prezzo molto competitivo (solo € 7 + IVA!)

Tuttavia, se il dominio è veramente interessante, è possibile che faccia gola anche ad altri; ed allora non basta essere veloci nella registrazione, ma bisogna fare di tutto per cercare di essere i primi… il registro nic.it infatti assegnerà il dominio al primo che lo richiederà.

Come fare?

  • se non sei già nostro cliente, registrati sul nostro sito (oppure, se sei già nostro cliente,effettua il log-in)
  • crea un profilo registrante adatto (“gestione Domini ed Hosting” => “profili registrante”)
    Assicurati di inserire tutti i dati correttamente (un errore nel profilo registrante, ad esempio nel codice fiscale, bloccherà l’ordine e lo rallenterà)
  • gli ordini si possono pagare in diverse maniere: carta di credito, Paypal, bonifico, credito prepagato. Il più veloce è appunto quello del credito prepagato (le transazioni con carta di credito o Paypal possono far perdere alcuni minuti, il pagamento con bonifico al minimo alcune ore… ed invece dobbiamo essere il più possibile veloci.
    E allora?
    Assicurati di disporre del credito sufficiente (il “credito disponibile” viene indicato in alto a destra, sul pannello di controllo) e, se non è sufficiente, effettua una opportuna ricarica (“Gestione ordini” => “ricarica credito”)
    Se devi registrare un dominio .it, l’importo di credito necessario è di € 8,54 (€ 7 + IVA)

A questo punto, sei pronto: hai predisposto tutto per l’ordine.

Qualche minuto prima della scadenza effettua il log-in sul pannello di controllo, attendi la scadenza e:

  • inserisci un nuovo ordine di “registrazione dominio”
    (per il momento lascia stare eventuali servizi di hosting… avrai modo dopo di aggiungerli, se necessario, ed in questa fase solo ti rallenteranno l’ordine, riducendo le tue possibilità di registrare il dominio)
  • verifica di selezionare il profilo registrante giusto
  • conferma l’ordine, effettuando il pagamento con “credito”
  • … e incrocia le dita. Se l’ordine si conclude con successo, pochi minuti dopo riceverai le email di conferma registrazione.

E se invece l’ordine non va a buon fine?

Se l’ordine non va si conclude (Ad esempio perché qualcun altro ha registrato il dominio prima di te), l’importo ti verrà riaccreditato come “credito disponibile”, e lo potrai riutilizzare per registrare un altro dominio.

Ho appena registrato un nuovo dominio: perché mi avete inviato l’authcode/authinfo?

L’authcode (detto anche authinfocodice di migrazione o codice EPP) è un codice alfanumerico, indispensabile per spostare il proprio dominio presso un altro registrar.

Le norme sulla registrazione dei domini .it richiedono che il codice authinfo venga inviato al registrante immediatamente dopo la registrazione di un dominio, in modo che il registrante ne sia già sicuramente in possesso e che, in caso di necessità, possa spostare il dominio presso un nuovo registrar senza dover prima interpellare il precedente registrar per ottenere tale codice.
Riteniamo che sia una misura giusta e corretta, in quanto talvolta alcuni registrar sfruttano questa circostanza per ritardare, rendere difficoltoso o talvolta anche impedire il trasferimento.
Quindi, anche se non obbligatoria, abbiamo deciso di estendere questa misura a tutti i domini registrati attraverso DomainRegister.it, ad indicare e sottolineare la massima trasparenza e correttezza nei confronti dei nostri utenti.