de-certificazione di domini o sottodomini certificati PEC

Nel caso si voglia de-certificare un dominio certificato PEC, è necessario osservare la seguente procedura:

  • inviare una richiesta scritta, firmata dal legale rappresentante dell’azienda intestataria del servizio di certificazione, del seguente tenore:
    Il sottoscritto […], legale rappresentante di […], richiede:
    – la immediata cancellazione di tutte le caselle PEC appoggiate al dominio […]
    – la conseguente de-certificazione del dominio […]
  • alla richiesta, deve essere allegata copia di un documento d’identità del firmatario

La richiesta può essere inviata, alternativamente:

  • a mezzo PEC, a newmedialabs@pec.it
    nota: l’invio DEVE essere eseguito dalla casella PEC ufficiale dell’azienda, così come risultante da registroimprese.it; nel caso la comunicazione sia firmata digitalmente ai sensi DPR 445/2000 e succ. mod, non è necessario allegare copia del documento d’identità del firmatario
  • a mezzo raccomandata a/r, indirizzata a
    NewMediaLabs srl
    via Cologna 73/2
    34127 Trieste TS
  • allegando la documentazione ad uno specifico ticket di assistenza aperto su panel.newmedialabs.it

TEMPI:

Dalla ricezione della richiesta, entro 15 giorni verranno cancellati i servizi eventualmente attivi ed inoltrata la domanda di decertificazione all’Ente di certificazione; la de-certificazione a questo punto richiederà un ulteriore tempo tecnico, indicativamente variabile tra i 2 ed i 15 giorni.

NOTE:

  • se le caselle coinvolte risultano essere caselle ufficiali di un’azienda, così come risultanti su registroimprese.it, sarà d’uopo che l’azienda, prima di richiederne la cancellazione, provveda ad attivare un qualche servizio PEC provvisorio e comunicarlo alla locale Camera di Commercio; altrimenti, presso registroimprese.it risulterà un indirizzo PEC non attivo, con tutte le imprevedibili conseguenze del caso e relative possibili sanzioni;
  • prima della cancellazione delle caselle, è altresì consigliabile che se ne provveda allo specifico backup con tecniche di “archiviazione sostitutiva”, così come previsto dalle relative normative