trasferimento bulk di domini .it verso DomainRegister.it

L’operazione di Trasferimento Bulk consente il trasferimento di un considerevole numero di nomi a dominio da un altro Registrar accreditato (di seguito: “loosing registrar”) verso DomainRegister.it, con un’unica operazione semplificata e di costo ridotto.

Il Trasferimento Bulk, nel caso in cui vada a buon fine, non prevede l’aggiornamento della data di scadenza dei nomi a dominio, che pertanto rimarrà invariata.
I domini, per poter esser trasferiti con un’operazione bulk, devono essere in una delle seguenti modalità:
  • ok
  • ok/autoRenewPeriod
  • inactive/notRenewed
  • ok/challenged

L’operazione è gratuita e non prevede nessun addebito da parte di DomainRegister.it.
Al loosing registrar potranno esser dovuti i costi di registro, i costi di segreteria nonchè un eventuale sovrapprezzo commerciale, da concordarsi con lo stesso.

Per procedere, il cliente dovrà aprire un ticket, allegando allo stesso:
  • un file di testo, contenente l’elenco dei domini da trasferire (uno per riga)
  • per ogni dominio (o gruppo di domini con il medesimo Registrant) una dichiarazione autografa, firmata dal registrant, del seguente tenore:
Per enti, associazioni, aziende (preferibilmente su carta intestata):

 

Il sottoscritto (nome e cognome, codice fiscale, residenza anagrafica), nella veste di legale rappresentante di (ragione sociale, domicilio, codice fiscale o partita IVA), in qualità di registrante del nome a dominio […] autorizza il trasferimento dello stesso dal Registrar (specificare ragione sociale, indirizzo, tag registrar) verso il registrar NewMediaLabs srl – via Cologna 73/2 – Trieste – tag registrar NML-REG 
(data e firma)

 

Per persone fisiche:
Il sottoscritto (nome e cognome, codice fiscale, residenza anagrafica), in qualità di registrante del nome a dominio […] autorizza il trasferimento dello stesso dal Registrar (specificare ragione sociale, indirizzo, tag registrar) verso il registrar NewMediaLabs srl – via Cologna 73/2 – Trieste – tag registrar NML-REG 
 
(data e firma)
La dichiarazione deve essere inviata in formato pdf, e corredata da copia di un documento d’identità valido del firmatario.
In alternativa, la dichiarazione può essere firmata digitalmente in conformità alle normative vigenti (per maggiori dettagli si veda http://www.digitpa.gov.it/firme-elettroniche-certificatori ); in tal caso, non è necessario allegare copia del documento d’identità.

NOTE:
  • i dati del firmatario DEVONO coincidere con quelli risultanti dall’archivio del nic.it, e verificabili attraverso whois; nel caso non fossero più attuali e fosse necessario aggiornarli, è indispensabile farlo PRIMA di avviare il trasferimeento
  • nel caso di una pluralità di domini riconducibili al medesimo registrant, è possibile produrre una dichiarazione unica, nella quale però tutti i domini devono essere puntualmente elencati
  • copia di tali dichiarazioni va trasmessa anche al loosing registrar
  • il tempo necessario per l’operazione è di circa cinque giorni lavorativi
  • l’operazione è possibile solo per domini .it; per il trasferimento bulk di domini con altri TLD, si prega di aprire un ticket specificando numero e TLD dei domini

Quanti giorni sono necessari per il trasferimento di un dominio .it?

Una volta inserito un ordine di trasferimento completo di Authinfo, un dominio .it passa in modalità “pending transfer” per il periodo di tre giorni.
Durante questo periodo il Registrar cedente può eventualmente intervenire per bloccare il trasferimento (ma solo nel caso di interventi dell’Autorità Giudiziaria).
Decorsi i tre giorni, il trasferimento si concluderà automaticamente.

NOTE:

  • in teoria, il loosing Registrar avrebbe la possibilità di intervenire prima della scadenza dei tre giorni, per approvare esplicitamente il trasferimento. Si tratta di una possibiliità meramente teorica, in quanto non viene applicata da nessun Registrar.
  • il periodo di “tre giorni” è approssimativo: l’esatta  tempistica è determinata di volta in volta da un’azione del NIC, e quindi (soprattutto se il termine cade in un giorno festivo) questo periodo può esser anche un po’ superiore ai “tre giorni”.
  • fino a giugno 2012 il periodo era di CINQUE giorni, anzichè tre giorni; il regolamento entrato in vigore a luglio 2012 ha ridotto questo termine a tre giorni

cambio server DNS per i domini .it

La procedura per cambiare i server DNS autoritativi di un dominio .it sul pannello di controllo di DomainRegister.it è semplice, ma nasconde una procedura abbastanza delicata e complessa.

Tale procedura si svolge secondo i seguenti passi:

  1. l’utente inserisce i nuovi server DNS
  2. il pannello propone in tempo reale la modifica al Registro Italiano
  3. il Registro Italiano effettua i test di conformità sui nuovi server DNS
  4. se i server DNS superano i test di conformità, allora il Registro Italiano approva il cambiamento e lo rende esecutivo
  5. se i server DNS non superano i test di congruità, il Registro Italiano mantiene il dominio in modalità PendingUpdate per il periodo massimo di cinque giorni; durante questo periodo, ripete periodicamente dei nuovi test di conformità sui DNS, in modo da dare modo all’utente di correggerne la configurazione. Durante questo periodo la modifica dei server DNS non è effettiva, e permangono come autoritativi i precedenti server DNS

Al termine dei cinque giorni, se i test sui nuovi server DNS sono sempre negativi, il Registro Italiano respinge la modifica; i server DNS autoritativi permangono quelli precedenti alla richiesta.

Fonte: Gestione delle operazioni sincrone sui nomi a dominio nel ccTLD.it

Quindi:

  • prima di richiedere una modifica dei server DNS autoritativi, verificate che questi rispettino pienamente i requisiti richiesti dal Registro Italiano; potete farlo utilizzando l’apposito tool gratuito on line
  • verificate altresì che sui server DNS siano già correttamente impostate le zone per il vostro dominio
  • se dopo poche ore il vostro dominio è ancora in modalità PendingUpdate e da whois risultano come autoritativi i precedenti server DNS, verificate e correggete la configurazione dei nuovi server DNS che, evidentemente, non è conforme ai requisiti del Registro Italiano.

NOTA: gli aggiornamenti dei record DNS per i domini .it vengono effettuati dal NIC.it dodici volte al giorno, ai seguenti orari:
01:00, 03:00, 05:00, 07:00, 09:00, 11:00, 13:00, 15:00, 17:00, 19:00, 21:00, 23:00
Quindi, anche in caso di server DNS correttamente configurato e conforme ai requisiti, l’operazione non sarà immediatamente operativa ma solo in occasione del successivo aggiornamento (quindi, in teoria, al massimo due ore dopo)

come trasferire in sicurezza un dominio .it su DomainRegister.it

Nota: questa guida vale solo per i domini .it
per il trasferimento di domini .com, .net., .org, .info, .biz, .xxx: vedi “come trasferire in sicurezza un dominio su DomainRegister.it

 

Il trasferimento di un dominio presso DomainRegister.it è un’operazione semplice, ma che richiede alcuni accorgimenti per evitare o almeno ridurre la minimo i possibili inconvenienti e disservizi.

  • assicurati di avere  il codice authinfo
    Il codice authinfo (detto anche authcode, o codice EPP) è indispensabile per poter effettuare il trasferimento.
    In teoria dovresti averlo già: è obbligatorio l’invio dello stesso al registrante da parte del registrar al momento della registrazione di un dominio .it:
    Se non ce l’hai (o perchè è stato perso, o perchè il Registrar non lo ha inviato) va richiesto all’attuale registrar (che molto spesso mette a disposizione una funzione nel proprio pannello di controllo per richiederne l’invio):
    Il codice authinfo verrà inviato per email all’admin-c, quindi assicurati che l’admin-c del dominio abbia un indirizzo email valido ed al quale hai accesso
  • effettua il log-in sul tuo pannello di controllo cliente di DomainRegister.it 
  • assicurati che sia esistente un profilo registrante valido utililizzabile per il trasferimento e, se necessario, creane uno nuovo (“gestione servizi” => “profili registrante”)
  • compila un ordine di trasferimento dominio (“gestione ordini” => “nuovo ordine” => “trasferisci dominio”)
    Nota: in questa occasione, o anche successivamente, avrai la possibilità di associare al tuo dominio un servizio di hosting tra quelli da noi proposti)
  • nella compilazione dell’ordine, scegli “server DNS personalizzati”, ed indica i server DNS utilizzati attualmente
    Se si tratta dei server DNS dell’ex-registrar, potrai modificarli non appena concluso il rasferimento.
    Questo accorgimento è importante per garantire che il sito ed i servizi email continuino a funzionare durante il trasferimento
    NOTA:
    In alternativa, è possibile anche impostare direttamente l’utilizzo dei nostri servr DNS. In tal caso, è però importante configurarne correttamente le zone DNS (secondo le specifiche fornite dal fornitore dei servizi di hosting) PRIMA di approvare il trasferimento; viceversa, potrebbero verificarsi dei disservizi.
    Accertarsi che l’impostazione delle zone DNS rispetti i requisiti imposti dal nic.it!
  • a questo punto il dominio entrerà in modalità “pending transfer”, e non resta che attendere il periodo di tre giorni imposto dal nic.it a questo proposito; alla conclusione dei tre giorni, il dominio sarà trasferito.
  • Una volta concluso iltrasferimento, è possibile andare sul pannello di controllo del dominio, scegliere di utilizzare i nostri server DNS, e quindi configurare le zone DNS in conformità a quanto indicato dal fornitore del servizio di hosting

stato dei domini .it

ACTIVE
Dominio registrato disponibile per qualsiasi operazione. Questo stato identifica i nomi a dominio attivi ed è attribuito di default a tutti i nomi a dominio al momento della registrazione.

autoRenewPeriod
Periodo di tempo di 15 (quindici) giorni immediatamente successivi alla scadenza del dominio.

BULK-TRANSFER
Dominio per il quale è in corso un’operazione di Trasferimento Bulk.

CANCELLED-REQUEST
Dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR valida per cui il Registrante ha chiesto successivamente il suo annullamento. Il dominio è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

CHALLENGED
Dominio registrato contestato da una terza parte, non disponibile per un’operazione di modifica del Registrante. Questo stato identifica tutti i nomi a dominio per cui è attiva una procedura di opposizione.

clientTransferProhibited
Vincolo imposto dal Registrar per impedire il trasferimento del nome a dominio ad altro Registrar. Il Registrar può porre il veto alla modifica del Registrar soltanto nel caso in cui abbia ricevuto, per tale nome a dominio, un provvedimento dalle autorità competenti, notificato nelle forme di legge.

clientUpdateProhibited
Vincolo imposto dal Registrar per impedire la modifica di un dominio. Unica operazione consentita, rimozione del suddetto vincolo. Il Registrar non può porre questo vincolo per impedire al Registrante la richiesta di modifica di un dominio, se non in presenza di valide motivazioni.

DELETED
Dominio per cui il Registro ha completato una cancellazione, DNS inattivo. Il dominio è disponibile per libera assegnazione.

EXPIRED-REQUEST
Dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR valida, ma che non è stata completata entro i termini previsti da un modulo tecnico da parte del Maintainer. Il dominio è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

GEOGRAPHIC Dominio facente parte della struttura geografica predefinita. Non assegnabile a terze parti.

GRACE-PERIOD Dominio registrato. Questo stato evidenzia il “grace period” di 15 (quindici) giorni immediatamente successivi alla data di expire del dominio stesso inactive/clientHold Dominio per il quale il Registrar ha sospeso l’operatività e inibito qualsiasi operazione di modifica, a seguito dell’apertura di un provvedimento giudiziario sul dominio relativo all’uso e/o all’assegnazione dello stesso. Unica operazione consentita: rimozione del “clientHold” da parte del Registrar.

inactive/dnsHold
Dominio registrato ma non ancora attivo poiché in attesa di un controllo di configurazione del DNS con esito positivo. Questo stato è attribuito di default a tutti i nomi a dominio al momento della registrazione. Il dominio rimane in tale stato per un periodo massimo di 30 (trenta) giorni, dopodiché, se il controllo di configurazione del DNS ha ancora esito negativo, il dominio viene cancellato

inactive/noRegistrar
Nome a dominio per il quale il Registrar non ha più un contratto attivo con il Registro o per il quale un’operazione di “Modifica del Registrar” si è conclusa negativamente oltre il periodo di autoRenewPeriod. Il nome a dominio ha raggiunto la scadenza del campo expire e rimane in tale stato per 60 (sessanta) giorni. Uniche operazioni consentite: modifica del Registrar (eventualmente contestuale ad una modifica del Registrante) da parte del Registrante o recupero del nome a dominio dal parte del Registrar se quest’ultimo ha un contratto attivo con il Registro. Non delegato

inactive/notRenewed
Nome a dominio che ha raggiunto la scadenza del campo expire e che non è stato rinnovato automaticamente a causa del credito insufficiente del Registrar. I nomi a dominio in tale stato sono automaticamente recuperati non appena il credito del Registrar lo permette. Il nome a dominio rimane in tale stato per 30 (trenta) giorni. Uniche operazioni consentite: recupero automatico da parte del sistema non appena il credito del Registrar lo permette e modifica del Registrar (eventualmente contestuale ad una modifica del Registrante) da parte del Registrante.

inactive/revoked
Nome a dominio revocato dal Registro; lo stesso non è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

inactive/serverHold
Dominio per il quale il Registro ha ravvisato la necessità di non permettere alcuna operazione, mantenendone inalterati i dati associati nel DBNA. Unica operazione consentita: rimozione del “serverHold” da parte del Registro.

inactive/toBeReassigned
Nome a dominio per il quale si è conclusa positivamente una procedura di riassegnazione o di opposizione. Il nome a dominio può essere registrato, entro 30 (trenta) giorni, soltanto a chi ha promosso l’opposizione.

NO-PROVIDER
Dominio registrato. Operazioni consentite: recupero tramite modifica semplice da parte del Maintainer associato al dominio o tramite modifica del Maintainer e/o del Registrante. Sono altresì permesse le operazioni di cancellazione e revoca. Il dominio può rimanere in questo stato sino alla scadenza annuale del dominio (expire), decorsa la quale, in assenza di una delle suddette operazioni, passa nello stato di REDEMPTION-NO-PROVIDER.

ok
Dominio registrato, attivo e disponibile per qualsiasi operazione. ok/noRegistrar Nome a dominio per il quale il Registrar non ha più un contratto attivo con il Registro. Il nome a dominio rimane in tale stato sino alla scadenza del campo expire. Unica operazione consentita: modifica del Registrar (eventualmente contestuale ad una modifica del Registrante) da parte del Registrante.

PENDING-CREATE
Dominio in registrazione. Questo stato identifica i nomi a dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR valida e corretta.

PENDING-DELETE
Dominio registrato; nessuna operazione consentita. Evidenzia il periodo antecedente la definitiva cancellazione del dominio (procedura random) dal DBNA del Registro che dovrà avvenire entro 5 (cinque) giorni

pendingDelete/redemptionPeriod
Dominio registrato per il quale il Registrar ha richiesto un’operazione di cancellazione per conto del Registrante. Unica operazione consentita, recupero da parte dello stesso Registrar entro 30 (trenta) giorni dalla data di passaggio in tale stato.

pendingTransfer
Dominio per il quale è in corso un’operazione di modifica del Registrar. Il “vecchio” Registrar può porre il veto alla modifica del Registrar soltanto nel caso in cui abbia ricevuto, per tale dominio, un provvedimento dalle autorità preposte, notificato nelle forme di legge. Il dominio rimane in tale stato per un periodo massimo di 5 (cinque) giorni. Se entro questo termine la modifica del Registrar non viene esplicitamente annullata dal nuovo Registrar o rigettata dal vecchio Registrar, essa è automaticamente approvata dal Registro.

pendingTransfer/Bulk
Dominio per il quale è in corso un’operazione di Trasferimento Bulk.

pendingUpdate
Dominio per il quale è stata richiesta una modifica dei nameserver autoritativi e in attesa di un controllo di configurazione del DNS con esito positivo. Il dominio rimane in tale stato per un periodo massimo di 5 (cinque) giorni. Se entro tale termine la nuova configurazione del DNS non viene validata dal Registro con esito positivo, essa viene abbandonata. Il dominio ritorna nello stato precedente.

REDEMPTION-NO-PROVIDER
Dominio registrato. Operazioni consentite: recupero tramite modifica semplice da parte del Maintainer associato al dominio o tramite modifica del Maintainer. Il dominio può rimanere in questo stato per massimo 60 (sessanta) giorni dalla data di passaggio in tale stato. Se durante tale periodo non si verifica alcuna operazione di recupero, il dominio passa nello stato di PENDING-DELETE.

REDEMPTION-PERIOD
Dominio registrato. Unica operazione consentita: recupero tramite modifica semplice da parte del Maintainer associato al dominio, entro 30 (trenta) giorni dalla data di passaggio in tale stato. Se durante tale periodo non si verifica alcuna operazione di recupero, il dominio passa nello stato di PENDING-DELETE.

REGISTRANT-HOLD
Dominio registrato per il quale il Registrante ha chiesto al Registro di sospenderne la sua operatività mantenendo la titolarità dell’assegnazione.

REGISTRANT-TRANSFER
Dominio registrato per il quale è in corso una procedura di modifica del Registrante.

REGISTRAR-HOLD
Dominio registrato per il quale il Maintainer ha chiesto al Registro di sospenderne la sua operatività a seguito dell’apertura di un provvedimento giudiziario per il dominio relativo all’uso e/o all’assegnazione dello stesso.

REGISTRAR-LOCK
Dominio registrato per il quale il Maintainer ha chiesto al Registro di inibire qualsiasi operazione di modifica del Maintainer e di modifica di qualsiasi dato presente nel DBNA ad esso associato a seguito dell’apertura di un provvedimento giudiziario per il dominio relativo all’uso e/o all’assegnazione dello stesso.

REGISTRAR-TRANSFER
Dominio registrato per il quale è in corso una procedura di modifica del Maintainer.

REGISTRY-HOLD
Dominio registrato per il quale il Registro ha ravvisato la necessità di renderlo inattivo, mantenendone inalterati i dati associati nel DBNA e non consentendo su di esso alcuna operazione.

REGISTRY-LOCK
Dominio registrato per il quale il Registro ha ravvisato la necessità di mantenere inalterati i dati associati nel DBNA e non consentendo su di esso alcuna operazione

REJECTED-REQUEST Dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR non valida. Il dominio è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

RESERVED
Dominio non registrato, riservato a favore di un determinato Registrante.

REVOKED
Dominio per il quale il Registro ha provveduto a revocare il dominio e lo stesso non è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

serverDeleteProhibited
Vincolo imposto dal Registro per impedire la cancellazione di un nome a dominio.

serverTransferProhibited
Vincolo imposto dal Registro per impedire per impedire il trasferimento del dominio ad altro Registrar.

serverUpdateProhibited
Vincolo imposto dal Registro per impedire la modifica di un nome a dominio.

THIRDPARTY-HOLD
Dominio registrato per il quale il Registro ha ricevuto una richiesta di inibizione all’uso, da parte di un’autorità preposta e non consentendo su di esso alcuna operazione.

TO-BE-REASSIGNED
Dominio per il quale si è conclusa positivamente una procedura di riassegnazione o di opposizione. Il dominio può essere registrato, entro 30 (trenta) giorni, soltanto a chi ha promosso l’opposizione. unassignable Nome a dominio non assegnabile ad alcun registrante.

requisiti server DNS per i domini .it

Affinchè un server DNS superi i test del Registro Italiano, deve rispettare le seguenti condizioni:

  • i nameserver autoritativi per il nome a dominio devono essere almeno 2 (due) e devono corrispondere esattamente a quelli presenti nella registrazione del nome a dominio;
  • gli indirizzi IP degli host presenti nella registrazione del nome a dominio devono  corrispondere a quelli ad essi realmente associati nel DNS;
  • al nome a dominio non può essere associato un record CNAME;
  • il nome del nameserver specificato nel record SOA non può essere un CNAME;
  • i nomi dei nameserver autoritativi per il nome a dominio non possono essere dei CNAME;
  • al record MX, eventualmente presente, non può essere associato un CNAME;
  • se, durante la procedura di controllo, almeno un nameserver restituisce una delle seguenti risposte:
    • Not responding
    • Not reachable
    • Not running
    • Non-existent domain
    • Host not found
    • Server failure
    • Query failed

la procedura restituisce errore.

  • tutti gli host presenti nella registrazione devono essere autoritativi per il nome a dominio registrato.

[box]Per verificare che i DNS destinati a servire iun dominio .it sono correttamente configurati, è disponibile un tool gratuito on line

[/box]

Fonte: Gestione delle operazioni sincrone sui nomi a dominio nel ccTLD.it