come trasferire in sicurezza un dominio .eu su DomainRegister.it

[box type=”warning”] ATTENZIONE: questo articolo è obsoleto![/box]

Nota: questa guida vale solo per i domini .eu
per il trasferimento di domini .com, .net., .org, .info, .biz, .xxx: vedi “come trasferire in sicurezza un dominio su DomainRegister.it
per il trasferimento di domini .it: vedi “come trasferire in sicurezza un dominio .it su DomainRegister.it

 

Il trasferimento di un dominio presso DomainRegister.it è un’operazione semplice, ma che richiede alcuni accorgimenti per evitare o almeno ridurre la minimo i possibili inconvenienti e disservizi.

  • verifica attraverso un whois i dati di registrazione del dominio
    E’ consigliabile effettuare questo controllo attraverso lo strumento ufficiale del registry: Eurid.eu
  • verifica che il registrante abbia un indirizzo email valido ed al quale hai accesso
    L’accesso alla casella email dell’admin-c è indispensabile per confermare il trasferimento
    Se così non fosse, è indispensabile correggere i dati dell’admin-c, inserendo un indirizzo email valido ed utilizzabile
  • compila l’ordine di trasferimento sul tuo pannello di controllo cliente di DomainRegister.it 
  • nella compilazione dell’ordine, scegli “server DNS personalizzati”, ed indica i server DNS utilizzati attualmente
    Se si tratta dei server DNS dell’ex-registrar, potrai modificarli non appena concluso il rasferimento.
    Questo accorgimento è importante per garantire che il sito ed i servizi email continuino a funzionare durante il trasferimento
    NOTA:
    In alternativa, è possibile anche impostare direttamente l’utilizzo dei nostri servr DNS. In tal caso, è però importante configurarne correttamente le zone DNS (secondo le specifiche fornite dal fornitore dei servizi di hosting) PRIMA di approvare il trasferimento; viceversa, potrebbero verificarsi dei disservizi.
  • a questo punto riceverai sull’indirizzo email del registrante una email nella quale viene richiesta la conferma della richiesta di trasferimento.
    La conferma viene normalmente data per mezzo di un link da cliccare all’interno del messaggio.
  • Una volta confermato il trasferimento da parte del Registrante, lo stesso dovrà essere confermato anche da Eurid
    Questa approvaziono normalmente avviene il giorno lavorativo successivo alla conferma del trasferimento da parte del Registrante
  • Una volta concluso il trasferimento, è possibile andare sul pannello di controllo del dominio, scegliere di utilizzare i nostri server DNS, e quindi configurare le zone DNS in conformità a quanto indicato dal fornitore del servizio di hosting

guida ai domini .eu

I domini .eu possono esser registrati da persone fisiche, enti o aziende che abbiano il domicilio in una delle seguenti nazioni:

Austria (AT)
Belgium (BE)
Cyprus (CY)
Czech Republic (CZ)
Germany (DE)
Denmark (DK)
Estonia (EE)
Spain (ES)
Finland (FI)
France (FR)
Greece (GR)
Croatia (HR)
Hungary (HU)
Ireland (IE)
Italy (IT)
Lithuania (LT)
Luxembourg (LU)
Latvia (LV)
Malta (MT)
Netherlands (NL)
Poland (PL)
Portugal (PT)
Romania (RO)
Sweden (SE)
Slovenia (SI)
Slovakia (SK)
UK
RINNOVI E SCADENZE
I domini .eu , indifferentemente il giorno in cui sono stati registrati, vengono cancellati da Eurid l’ultimo giorno del mese.
Però il processo di cancellazione (che è irreversibile) viene avviato parecchie ore prima, ad una certa ora non prevedibile del penultimo giorno del mese.
Quindi, in realtà, l’ultimo giorno utile per rinnovare un dominio .eu è il quartultimo giorno del mese.
Esempio:
Dominio registrato il giorno 6 maggio.
L’ultimo giorno utile per il rinnovo in sicurezza è il 28 maggio; un rinnovo eseguito il giorno 29 sarà a fortissimo rischio; il giorno 31 il dominio risulterà cancellato.
Da notarsi che qquesto è valido anche per i domini registrati l’ultimo o il penultimo giorno del mese: quindi, un dominio registrato il 31 maggio dovrà successivamente obbligatoriamente esser rinnovato entro il 28 maggio!
Dopo la scadenza e la cancellazione, segue un periodo di redemption di 40 giorni (definito da Eurid “quarantine“), durante il quale il dominio è ancora recuperabile dal registrante, a fronte del pagamento della relativa tariffa di redemption.