Come estrarre un sito da un Fracto e renderlo autonomo

Vi sono delle situazioni in cui possa esser necessario estrarre un sito da un piano Fracto e renderlo autonomo. Ciò può capitare, ad esempio:

  • se il rivenditore titolare del Fracto vuole assegnarlo autonomamente al suo cliente, al quale verranno successivamente fatturati i relativi canoni
  • se il sito si trova all’interno di un Fracto Windows e sia necessario spostarlo in ambiente Linux (o viceversa)
  • se nel piano Fracto sono rimasti solo un numero limitato di domini, e quindi non sia più economicamente conveniente
  • se il sito è stato ospitato nel Fracto solo per lo sviluppo ma, per la messa in produzione, debba esser associato ad un servizio di profilo superiore

In questo caso, vi sono due distinti modi di procedere:

Primo metodo:

  • effettuare un backup completo di tutti i contenuti (sito web, database, archivi email)
  • aprire un ticket e richiedere la cancellazione del servizio hosting sotto Fracto
  • ad avvenuta cancellazione, inserire un ordine per il servizio hosting desiderato
  • ricaricare i contenuti, ricreare le caselle email e ricaricare i relativi archivi

Vantaggi: questo sistema è estremamente economico, non comportando nessun sovracosto a parte il normale canone del servizio hosting scelto

Svantaggi: comporterà inevitabilmente un sensibile down del servizio, tra il momento in cui effettuiamo la cancellazione del servizio sotto Fracto ed il momento in cui l’utente ha concluso tutte le operazioni di upload dei contenuti e dei servizi (oltre, ovviamente, all’inevitabile tempo di propagazione dei DNS)

 Secondo metodo:

  • assicurarsi di disporre del credito sufficiente per l’acquisto del piano hosting desiderato e delle relative opzioni, nonché per il costo del servizio (Ticket Premium, € 27,00 + IVA)
  • aprire un ticket di assistenza, specificando il nuovo piano hosting scelto, e richiedendo che siamo noi ad effettuare la migrazione

I nostri tecnici a questo punto attiveranno il nuovo servizio hosting, e migreranno i contenuti (web, database, archivi email) dal vecchio al nuovo servizio di hosting. Il costo complessivo dell’operazione verrà detratto dal credito disponibile del cliente.

[box type=”warning”] NOTA: la migrazione dei contenuti web avverrà in maniera “bulk”, ovvero senza intervenire in nessuna maniera sugli stessi. Ogni modifica al codice che possa rivelarsi necessaria in seguito al cambio di piattaforma dovrà essere svolta autonomamente dal cliente.[/box]

Vantaggi: il down di servizio è ridotto al minimo

Svantaggi: costo leggermente maggiore