migrazione archivi di posta a Smartermail

PREMESSA

Questa guida si applica specificatamente alla migrazione degli archivi di posta dal server https://s.smacloud.it/wm/  (in dismissione) al server SmarterMail webmail.smacloud.it
In linea di principio, adottando le necessarie correzioni, può essere seguita in generale per tutte le migrazioni di archivi di posta (anche provenienti da altri server) verso il server SmarterMail webmail.smacloud.it

 

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Entrare nella webmail del nuovo server, all’indirizzo webmail.smacloud.it,

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Selezionare “Impostazioni avanzate”…

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… e quindi “migrazione caselle postali”

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Come “tipo di account” indicare “altro”.

Se si vuole cancellare integralmente tutti i contenuti attuali della nuova casella (in modo che poi vi siano presenti solo quelli che importeremo), selezionare la casella “Elimina gli elementi già esistenti nella casella di SmarterMail”.
Non selezionando la casella, verranno mantenuti anche gli archivi già esistenti.
In caso di dubbi: NON selezionare questa casella.

 

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Selezionare “email” e, eventualmente, “contatti”.

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Inserire i dati del server da cui prelevare gli archivi.
Per il server s.smacloud.it/wm/ :

  • come “tipo” selezionare IMAP
  • come “indirizzo server” inserire mail.smacloud.it
  • come “porta” viene proposto automaticamente il valore “143” (non modificarlo)
  • inserire come “nome utente” il proprio indirizzo email completo
  • ed infine inserire nel campo “password” la password che veniva utilizzata sul vecchio server https://s.smacloud.it/wm/

 

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Dare conferma dell’operazione cliccando su “inizio”

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A questo punto l’operazione di migrazione inizierà, ed un contatore (che si aggiorna ogni alcuni secondi) ci informerà sul numero di messaggi trasferiti.

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Il tempo necessario a completare l’operazione dipenderà dalle dimensioni degli archivi da trasferire: da pochi minuti, fino a parecchie ore.
E’ possibile effettuare altre operazioni sul PC, mentre il processo di migrazione prosegue.
E’ anche possibile chiudere la finestra del browser: la procedura di migrazione procederà ugualmente in background, e sarà possibile monitorarla riaccedendo alla funzione (consigliamo però di lasciare la finestra aperta, in modo da poter controllare l’importazione per tutta la durata del processo).
I messaggi importati saranno visibili su SmarterMail solo al termine della procedura di importazione.

Utilizzo di Zend Framework 2

Zend Framework 2 (ZF2) è un diffuso strumento per lo sviluppo di siti ed applicazioni in  PHP.

E’ possibile utilizzarlo nei nostri piani hosting Linux (Linux Basic Illimitato, Linux Pro, Fracto Linux)

Per l’installazione corretta:

  • il sito deve essere pubblicato interamente nella directory htdocs

 

  • il file index.php in htdocs dovrà contenere il seguente codice:
    <?php
    include 'public/index.php';
    ?>

 

  • il file .htaccess dovrà contenere il seguente codice:
    SetEnv APPLICATION_ENV production
     RewriteEngine On
     RewriteRule .* index.php

 

 

 

Uso degli alias email

Per la gestione dei servizi sul nostro pannello di controllo, è di fondamentale importanza l’indirizzo email utilizzato dall’utente: questo sarà il principale mezzo di collegamento con l’utente, attraverso il quale verranno inviati i pro-memoria di scadenza, avvisi tecnici riguardo ai servizi, comunicazioni relative alle richiesta di assistenza, fatture ed altro.

L’indirizzo email sarà anche fondamentale nel caso si smarrisca la password di accesso: l’accesso alla propria casella email sarà indispensabile per risolvere velocemente il problema.

Nelle edizioni precedenti del nostro pannello di controllo abbiamo permesso che la medesima casella email fosse utilizzata da più utenti differenti come casella di riferimento per il proprio account.
Ciò permetteva, ad esempio, a webmaster e consulenti che gestivano una pluralità di clienti, di gestire più profili differenti (uno per cliente), ma tutti afferenti alla loro casella email personale. In tal modo, con una casella sola potevano gestire i servizi di tutti i clienti, mantenendoli però amministrativamente distinti uno dall’altra.

Questo aspetto ha comportato nel tempo alcuni problemi: alcuni utenti, ad esempio, si confondevano, facendo confusione tra i vari account.

Inoltre, il prossimo passaggio ad una nuova piattaforma per la gestione delle richieste di assistenza (“ticket”) prevederà la possibilità, per l’utente, di richiedere assistenza anche senza effettuare il log-in sul pannello di controllo, ma anche semplicemente inviando una mail; ciò renderà ancora più delicata la situazione di quegli utenti che “condividono” la medesima email, perchè non sarà immediato (né per loro, né per i nostri tecnici) individuare con certezza e precisione il servizio per il quale richiedono assistenza.

E’ fortemente consigliabile quindi che tutti gli utenti che utilizzano la medesima email per una pluralità di account sul nostro pannello di controllo, risolvano il problema utilizzando email differenti: una per ogni account.

In alcuni casi, possono venir in aiuto l’uso degli alias email.

Cosa è un alias email ?

E’ un meccanismo per mezzo del quale alcuni provider email permettono di associare ad un unico indirizzo diversi indirizzi “fittizi”.

Ad esempio, avendo l’indirizzo mario.rossi@miodominio.ext è possibile creare degli alias del tipo:

mario.rossi+1@miodominio.ext
mario.rossi+7@miodominio.ext

ecc.

Tutti i messaggi inviati a mario.rossi+1@miodominio.ext in realtà verranno recapitati a mario.rossi@miodominio.ext; attraverso il proprio client di posta è poi possibile creare regole o filtri che permettono di “separare” questi messaggi dagli altri.

Quindi, l’utente Mario Rossi che voglia utilizzare il suo unico indirizzo mario.rossi@miodominio.ext per più utenti, dovrà semplicemente creare un alias per ciascun account, senza necessità di dover registrare diversi nuovi indirizzi email solo a questo scopo.

Non tutti i provider permettono la gestione degli alias, ed ognuno lo fa con proprie particolarità.
Segnaliamo di seguito le guide relative ai principali servizi:

gmail:  https://support.google.com/mail/answer/12096?hl=it

hotmail: http://windows.microsoft.com/it-it/windows/outlook/add-alias-account

libero: http://aiuto.libero.it/premium/libero-mail-plus/faq/6756.phtml

 

Come convertire un piano “Hosting Basic Illimitato” o “Hosting Fracto” in “Hosting WordPress”

Se un utente di un piano “Hosting Basic Illimitato” oppure di un piano “Hosting Fracto” desidera convertirlo nel nostro piano specifico “Hosting WordPress“, deve procedere come segue:

  1. assicurarsi di disporre del credito necessario all’operazione e, nel caso, effettuare una ricarica (“Gestione ordini”  ⇒ “ricarica credito”)
  2. effettuare un backup completo di tutti i contenuti web e del db mySQL
  3. richiederci l’operazione aprendo uno specifico ticket di assistenza su panel.newmedialabs.it

Noi provvederemo a:

  • cancellare il vecchio servizio di hosting
  • realizzare il nuovo servizio hosting WordPress
    sul quale poi l’utente potrà opportunamente ricaricare i contenuti dal proprio backup

NOTE:

  • dopo la fase “2”, e fino al completamento della reinstallazione sul nuovo hosting, evitare di modificare il sito e di caricare nuovi contenuti: gli stessi verrebbero ovviamente persi
  • consigliamo di evitare il semplice restore integrale dei contenuti web nel nuovo hosting, in quanto in tal modo si andrebbe a sovrascrivere la versione di WordPress preinstallata.
    E’ invece consigliabile approfittare dell’occasione per una reinstallazione integrale, sfruttando il WordPress preinstallato ed effettuando il restore solo ed esclusivamente dei contenuti web; eventuali plugin o temi personalizzati, differenti da quelli preinstallati, è consigliabile parimenti reinstallarli ex-novo
  • l’utente può altresì, se lo si ritiene, effettuare un semplice restore integrale, sovrascrivendo il WordPress esistente e modificandolo poi solo ove necessario (es. nei dati di accesso al db in wp-config.php); tranne in casi particolari sconsigliamo tale procedura, più semplice e veloce ma sicuramente meno efficace, lasciandone comunque la valutazione dell’opportunità all’utente.
  • tra la cancellazione del vecchio servizio ed il momento in cui l’utente avrà completato il restore dei propri contenuti ci sarà ovviamente un down del servizio; la lunghezza di tale down dipende dal tempo necessario all’utente al restore, essendo comuqnue il tempo da noi impiegato per la cancellazione del vecchio servizio e la creazione del nuovo assommabile a pochi minuti
  • è possibile svolgere operazioni di migrazione più complesse, che non comportano nessun down o, comunque, ne riducono sensibilmente la durata (es: mantenimento di entrambi gli hosting on-line per il periodo necessario alla migrazione e successivo switch degli IP, svolgimento dell’attività in orario notturno o festivo, ecc.: in tali casi, vi preghiamo di segnalarci a mezzo ticket le esigenze specifiche, in modo da poter produrre un preventivo specifico)
  • i servizi email non saranno coinvolti: quindi, non è necessario effettuare alcun backup straordinario di tale servizio.
  • l’attivazione del nuovo hosting comprenderà un anno di servizio a decorrere dalla data di attivazione stessa; nel caso di migrazione da “hosting basic illimitato” non è previsto alcun rimborso per il rateo del vecchio servizio non usufruito
  • nel caso durante la migrazione dei dati vengano dispersi o danneggiati, sarà possibile recuperare i dati dei backup del vecchio servizio hosting per i sette giorni solari precedenti alla richiesta (per maggiori dettagli su costi e modalità:  http://kb.newmedialabs.it/?View=entry&EntryID=88
  • se lo spazio web occupato dal vostro sito supera 1 GB (taglio base per il piano Hosting WordPress): contattateci per un preventivo specifico

 

qualità  di invio degli SMS

NOTA

La scelta tra tre differenti qualità d’invio è possibile solo per i servizi personalizzati, con accesso diretto al gateway (e destinati quindi a utenti con traffico rilevante, superiore a 5000 SMS/mese).
Per tutti gli utenti del servizio diretto (utilizzabile dal nostro pannello di controllo o tramite i nostri script) tutti gli invii avvenono automaticamente in “qualità alta”


Bassa Qualità

  • Consegna dei messaggi al terminale mobile: entro qualche minuto, la consegna sui servizi di Bassa Qualità è da ritenersi “Best Effort” (non garantita).
  • Notifica di avvenuta ricezione SMS: non disponibile.
  • personalizzazione mittente: non disponibile.
Media Qualità
  • Consegna dei messaggi al terminale mobile: entro pochi secondi, la consegna è garantita.
  • Notifica di avvenuta ricezione SMS: non disponibile.
  • personalizzazione mittente: disponibile, ma non garantito (dipende sia dal circuito d’invio selezionato dal sistema, sia dal destinatario; non è prevedibile a priori)
    Personalizzazione mittente: 13 caratteri numerici (es.: +393350000000) o 11 caratteri alfanumerico (es.: Nomeazienda)
Alta Qualità
  • Consegna dei messaggi al terminale mobile: entro pochi secondi, la consegna è garantita.
  • Notifica di avvenuta ricezione SMS: opzionale (la notifica di avvenuta ricezione ha il costo di un SMS)
  • personalizzazione mittente: disponibile e garantito
    Personalizzazione mittente: 13 caratteri numerici (es.: +393350000000) o 11 caratteri alfanumerico (es.: Nomeazienda)

script per l’invio di SMS

USO DIRETTO DEL GATEWAY:
 
E’ possibile inviare SMS direttamente dalle tue pagine od applicazioni web, effettuando una chiamata HTTP al nostro stesso gateway sms.
Tale chiamata può essere fatta digitando direttamente l’indirizzo nella barra degli indirizzi di un browser, oppure effettuata automaticamente da programma (php, asp, java, perl).
Dalle tue pagine accedi via modo GET oppure POST all’ indirizzo del gateway passando i seguenti parametri:

  • user è il numero del tuo abbonamento rubalo.it, deve venire indicato in ogni chiamata, es:1409
  • word è la password del tuo servizio sms, deve venire indicata in ogni chiamata, es:X0nosXa
  • dest è il numero telefonico del destinatario oppure una lista di numeri di destinatari, da indicare solo negli invii, es:3383457121 oppure 3381234567;33398765432
  • mitt è il numero o nome del mittente che vuoi indicare, da indicare solo negli invii, es:+393371234568 oppure “XYZ spa”
  • body è il testo del messaggio, sino ad un massimo di 160 caratteri, da indicare solo negli invii, es:messaggio+di+prova
  • op è la operazione da compiere, deve sempre venire indicato e può essere solamente uno di questi valori:
    • invia1 (invia-uno) per inviare un singolo sms
    • multiplo per inviare un sms a molti destinatari
    • credito per leggere il credito rimasto
    • report per leggere il report degli ultimi invii o ricariche effettuati.

Nota che tutti i paramentri dovranno venire codificati per il web (urlencode) sostituendo gli spazi con + ed i caratteri particolari con i relativi codici http.
 
RESPONSO:
La tua pagina od applicazione dovrà poi leggere il responso ottenuto dal gateway per ricavarne le informazioni desiderate e l’esito della operazione.
Il responso sarà costituito da una stringa di testo semplice ed avrà un formato facilmente leggibile sia direttamente che da programma.
Se la operazione richiesta ha avuto esito positivo la stringa ritornata inizierà con i caratteri OK! mentre inizierà con KO! se ci sono stati problemi.
A tali primi caratteri seguiranno i dati richiesti (credito/report) oppure una descrizione dei messaggi inviati oppure ancora una descrizione dell’errore verificatosi.

ESEMPI DI INDIRIZZI DA CHIAMARE:

esempio di chiamata per leggere il credito rimasto:

http://cpanel.rubalo.it/smsgate.php?user=1409&word=gh28yUT53&op=credito

che restituirà un responso di questo genere:

OK!
credito=427


esempio di chiamata per leggere il report degli utimi invii effettuati e ricariche:

http://cpanel.rubalo.it/smsgate.php?user=5532&word=Hjk99Rt6&op=report

che restituirà un responso di questo genere:

OK! log invii:
(data operazione esito destinatario costo)
2010-01-18 10:22:15 ricarica ok 1000
2010-01-18 10:28:03 invio singolo ok +39338351234561 -1
2010-01-18 10:37:21 invio multiplo ok +393342524231,+393385567842,+393337432165 -3
2010-01-18 10:38:52 invio singolo ok +393374213567 -1


esempio di chiamata per inviare un singolo messaggio:

http://cpanel.rubalo.it/smsgate.php?user=4003&word=grAz87We&op=invia1&dest=393381234567&mitt=rubalo&body=messaggio+di+prova

che invierà il messaggio e fornirà un responso di questo genere:

OK!
da XYZ srl a +3933456789421
responso = +OK

qualora viceversa vi fossero dei problemi, allora il responso restituito dal gateway sarà:

KO!
descrizione dell’errore o problema

dove la descrizione dell’errore permetterà di identificarne la natura e correggerlo.
 
Gli errori più comuni comprendono:
– utente sconosciuto, assente o non autorizzato che indica problemi di autenticazione (user/word);
– destinatario assente o malformato quando il parametro manca o non ha il formato consentito;
– mittente assente o malformato quando il parametro manca o non ha il formato consentito;
– impossibile inviare per mancanza di credito quando il credito rimasto non basta per l’invio;
– sms gateway non raggiungibile indica down del server sms oppure indirizzo errato;

UTILIZZO DA PROGRAMMA:
Da programma è possibile chiamare il gateway sms come se fosse un file remoto, ad esempio con fopen/fget/fclose in php:

//prepara url da chiamare
$url=$indirizzo_del_gateway;
$url.=”?user=4003&word=grAz87We&op=invia1″;
$url.=”&dest=”.urlencode($numero_del_destinatario);
$url.=”&mitt”.urlencode($mittente_del_sessaggio);
$url.=”&body=”.urlencode($testo_del_messaggio);

//effettua la chiamata
$sms_conn=fopen($url,”r”);
$responso=fget($sms_conn,1024);
fclose($sms_conn);

//interpreta il responso
if(stristr($response,”OK!”)){
//…istruzioni per gestire esito positivo…
}else{
//…istruzioni per gestire errore…
};


INVIO MULTIPLO:
E’possibile inviare lo stesso messaggio sino a 40 diversi destinatari con una singola operazione.
Per farlo basterà porre il parametro op=multiplo e come destinatario (dest) indicare un elenco di numeri telefonici dei destinatari separati da punti e virgola (urlencoded=%3B).

http://cpanel.rubalo.it/smsgate.php?user=2743&word=z3nz3r0&op=multiplo&dest=3381234567%3B3335524869%3B3312831547&mitt=rubalo&body=messaggio+di+prova

gestione dati di accesso FTP

Premessa: queste istruzioni si applicano solo ai pacchetti di hosting shared

Per gestire i dati di accesso FTP al proprio sito:

  • accedere a panel.newmedialabs.it
  • accedere dal menu “Servizi” al pannello di controllo specifico del proprio hosting
  •  cliccare sul pulsante “password FTP”

Si accederà così alla seguente schermata:

Vengono indicati i dati da impostare nel proprio client FTP, ovvero:

  • server (indicato anche come “hostname”)
  • utente
  • password

Per modificare la password di accesso FTP, è sufficiente inserirla nelle due caselle “Nuova password” e “conferma password”, e poi cliccare su “salva”.

NOTE:

  • la password FTP è diversa dalla password di accesso a panel.newmedialabs.it ed a qualsiasi altra password utilizzata per altri servizi
  • la password è “case sensitive” (ovvero: “MiaPassword”, “miapassword” e “miaPassword” sono tre password differenti)
  • utilizzare sempre password “robuste”: lunghe almeno 8 caratteri, che utilizzino sia lettere maiuscole che minuscole, numeri e caratteri speciali, e che non siano facilmente riconducibili a parole di uso comune

 

Come controllare le dimensioni di una cartella con Filezilla

Per mezzo del client FTP filezilla, è possibile verificare velocemente le dimensioni di una singola cartella o anche di tutto un sito.

Per farlo, è sufficiente:

  • selezionare la cartella
  • con il tasto destro, cliccare su “aggiungi alla coda”

Dopo aver eseguito lo scan delle cartelle, in basso a destra della schermata di Filezilla comparirà la dimensione complessiva della cartella selezionata.

Perchè i file che carico sul server scompaiono subito dopo la conclusione dell’upload?

Per i piani “Basic Illimitato” e “Fracto” può capitare che un file, caricato via FTP sui nostri server, “scompaia” immediatamente dopo la fine dell’upload.

Ciò può accadere se il file in questione supera i 50 MB (dimensione massima consentita dalle nostre AUP); in tal caso può entrare in azione un nostro watchdog automatico, che rimuove il file.

Si veda anche “come inserire correttamente clip video nel tuo sito su Rubalo.it

NOTA: queste limitazioni non sono attive sui piani Hosting Pro.

 

Fatal error: Allowed memory size of x bytes exhausted (tried to allocate y bytes) in yyyyyy on line zzz

Questo è un messaggio d’errore abbastanza diffuso.

Normalmente si presenta come:

 

 Fatal error: Allowed memory size of 134217728 bytes exhausted (tried to allocate yyy bytes) in script.php on line zzz

 

yyy può essere un valore qualsiasi (normalmente basso, poche decine di bytes)

script.php indicherà l’URL completo dello script che è andato in errore

zzz sarà la linea dello script che ha causato l’errore

L’errore è banalmente determinato dall’esaurimento della memoria RAM allocata ed utilizzabile. Ciò può esser causato da:

  • un bug del codice che effettua chiamate ricorsive, determinando quindi un esaurimento di risorse
  • la presenza nel codice di malware che determina un consumo di risorse eccessivo
  • codice non ottimizzato
  • oppure inffine dalla effettiva necessità di maggiori risorse per il vostro sito rispetto a quelle disponibili

Nei primi tre casi: dovete effettuare un’analisi del codice, relativo debug, individuare il problema e risolverlo.

(NOTA: se utilizzate un CMS tipo WordPress, Joomla, Drupal esistono delle casistiche abbastanza comuni che determinano questo tipo di errore; consigliamo di fare riferimento agli specifici forum di supporto)

Nel quarto caso, contattate il nostro ufficio commerciale per valutare le possibili soluzioni.